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Stage
Contenuti:
Studio progettuale finalizzato
alla costituzione di specifiche linee guida e raccomandazioni progettuali per
l’uso efficiente dell’energia e per la valorizzazione delle fonti energetiche
rinnovabili e assimilate negli edifici, nelle aree di trasformazione e sviluppo
urbano, nelle nuove edificazioni e nei progetti di ristrutturazione urbanistica
ed edilizia.
Valutazione dello sviluppo nel
territorio comunale di impianti a fonti rinnovabili, pannelli solari termici e
fotovoltaici, generatori eolici. Analisi di costi benefici per interventi di
adeguamento o estensione in ambito pubblico.
L’integrazione paesaggistica,
analisi e studio su scala territoriale locale ed intercomunale, la creazione di
regole condivise, la promozione di progetti di compartecipazione pubblico
privata.
Ricognizione finale ed
adeguamento del contenuto del Regolamento edilizio comunale ai sensi dell’art. 4
del D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e s.m.i..
Da
dove nasce l’idea del progetto:
Come previsto dall’art. 4
del D.P.R. 06/06/2001 n. 380 meglio noto come testo unico in materia edilizia a
decorrere dal 1° gennaio 2011, nel regolamento edilizio dei singoli comuni
italiani si dovrà prevedere una specifica sezione dedicata all'installazione di
impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Quanto
richiesto dalla normativa appare però alquanto riduttivo in rapporto alla
valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili ed assimilate, ma per poter
promuovere un programma coerente con politiche di sviluppo attente all’ambiente
sia in termini di inquinamento che di integrazione architettonica, occorre
studiare il fenomeno nella sua evoluzione globale.
Partendo dunque dalle prime
esperienze di realtà limitrofe e proseguendo alla ricerca delle buone pratiche
europee, il Comune di Malo può ricercare in un percorso di studio e di analisi
il risultato migliore in termini di evoluzione energetica.
Un programma che promosso
dal servizio ambiente potrà interagire attivamente sia con il settore
dell’edilizia (pubblica e privata) che con quello finanziario andando a
ricercare nell’attuazione di processi di sviluppo delle rinnovabili nuove fonti
di guadagno o meglio di risparmio sia per l’ente che per la collettività.
Sarà indispensabile studiare
il fenomeno con particolare attenzione per il territorio, alle modalità di
integrazione con i numerosi vincoli, soprattutto del paesaggio, che interessano
il territorio comunale di Malo, valutarne la diffusione la possibilità di
sostituirsi ad interi contesti agricoli come piuttosto considerare l’impatto
delle opere complementari (cabine elettrodotti ecc…) o le modalità di diffusione
degli impianti nelle aree del centro storico.
Una materia vastissima ed in
grande evoluzione che di attenzione e di sensibilità applicativa.
Questo progetto dovrebbe
pervenire, in tempi medio-brevi, alla bozza di aggiornamento regolamentare
richiesto dalla disciplina statale e per il primo trimestre del 2011 permettere
la pubblicazione di un testo guida che permetta di “sviluppare e gestire” il
fenomeno “rinnovabili”.
Tutto il progetto potrà
inoltre aggiungere quanto richiesto dalla legge regionale 7 agosto 2009, n. 17 “norme
per il contenimento dell'inquinamento luminoso, il risparmio energetico
nell'illuminazione per esterni e per la tutela dell'ambiente e dell'attività
svolta dagli osservatori astronomici” in termini di adeguamento dei
regolamenti edilizi.
Comune di Malo
, 20/05/2010
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