Con decreto del 14.10.2003 la Presidenza del Consiglio dei
Ministri ha stabilito che dal 01.01.2004 ai sensi dell’art. 50 comma 3 del
Decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000,
n. 445, dovranno, quindi, attenersi ai principi e alle norme di seguito
elencati:
- adozione
del protocollo informatico per la registrazione dei dati e documenti delle
amministrazioni pubbliche, il protocollo informatico è il modulo che
realizza la gestione informatica dei documenti e dei flussi documentali
secondo modelli organizzativi ed archivistici abilitati a livello
progettuale. Tutte le operazioni si applicano sia ai documenti cartacei che
a quelli informatici prodottio ricevuti dall’amministrazione;
- trattamento
dei procedimenti amministrativi gestito completamente in modo
informatico;
- formazione
e conservazione dei documenti informatici;
- sottoscrizione
elettronica dei documenti informatici;
- gestione
informatica del sistema documentale e dei flussi documentali;
- accessi
telematici ai dati, ai documenti, ai sistemi, alle banche dati;
- sicurezza
dei dati, dei documenti, delle tecnologie.
Insomma con il DPCM del 14.10.2003 il Governo intende
procedere ne cammino dell’informatizzazione e digitalizzazione di tutta la
pubblica amministrazione, percorso iniziato già qualche anno fa con il
finanziamento dei progetti di e-government aventi l’obiettivo finale di
attuare una maggiore interazione telematica tra cittadini/imprese e p.a..
Ogni amministrazione con l’adozione del sistema
“protocollo informatico” permetterà
al cittadino/impresa di trasmettere telematicamente lettere, istanze ed ogni
altra comunicazione in formato elettronico, documenti che potranno essere
firmati digitalmente dalla persona grazie
ad una smart card definita carta intelligente elettronica a microcircuito
risiedente su di una tessera di dimensioni standard tipo bancomat, senza dovere
necessariamente utilizzare gli usuali canali cartacei, comodamente dalla propria
abitazione o dall’ufficio e la p.a. avrà l’obbligo, dopo essersi dotata di
casella di posta certificata (sempre dal 1 gennaio 2004), registrare
(protocollare) detti documenti e archiviarli utilizzando solo strumenti
informatici, garantendo la certezza dell’archiviazione e mantenendo nel tempo
la validità temporale (c.d. marcatura temporale) del documento stesso.
Obiettivo di questo nuovo sistema è quello di dimezzare i
tempi di attesa sia per i cittadini che per le imprese nei rapporti con la
pubblica amministrazione, evitando a questi ultimi l’onere di doversi recare
personalmente o utilizzare i canali ordinari per quanto concerne l’invio di
documenti.
Comune di Malo
, 12/11/2003
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