Istituzione culturale Villa Clementi - Turismo

TURISMO - PERCORSO TURISTICO CULTURALE NELLA MALO DEL CINQUECENTO


SECONDA TAPPA:
LA "CALLE" CHE CONDUCEVA AL MOLINO FINOZZI, L'ATTUALE VIA MACELLO:

   Di fronte all’attuale biblioteca civica sita in Villa Clementi e a fianco dell’antica via di San Giovanni, si trova una stradella che probabilmente segnava il confine del paese medievale. Nel Quattrocento la zona era detta Lovara (non solo leggende ma anche documenti testimoniano la presenza dei lupi… che erano minacciosi e numerosi soprattutto nel tardo Duecento).
   Nelle vicinanze la famiglia Finozzi (o Finoci) possedeva un Molino sul torrente Livergon.

 

vsione all'imbocco del ponte degli Alpin

via Macello

Visione all'imbocco del ponte degli Alpini 
(via Macello)
Via Macello, strada ove vivevano avvocati,
procuratori ecc.

 

   Questa antica strada  era abitata da avvocati, notai, procuratori, commercianti… gli ultimi venuti ad abitare in paese alla fine Quattrocento, e perciò detti “foresti”, ma non per questo meno importanti da un punto di vista economico.

   Il Molino situato vicino alla sede della Casa degli Alpini (ex Macello) veniva utilizzato solo per 4-6 mesi l’anno, forse a causa della mancanza d’acqua o, al contrario, per le piene invernali del torrente.

   Possedendo uno dei pochi mulini del paese, se ne contano al massimo tre, i Finozzi potevano assicurarsi un reddito notevole, dato che tutti avevano bisogno di far macinare il grano ed il “formento” (e per questo soventemente “mugugnavano”  nei loro confronti).

   Questa viuzza, oltre ad avere un indubbio fascino storico, possiede la particolarità di essere la miglior vista verso Monte Pian, ma soprattutto verso l’antica Pieve di Santa Libera.

   La chiesa, situata sull’altura di una importante struttura difensiva tardo antica, è diventata nel corso dei secoli meta di pellegrinaggio di tutto il Vicariato Ecclesiastico.

 

DISTANZE, PARCHEGGI, PUNTI DI RISTORO...

 

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