|
|
 |
 |
 |
|
 |
Commissioni Consiliari
|
|
 |

Clicca sulla voce di interesse
Breve spiegazione sulla costituzione e i compiti delle Commissioni Consiliari.
CAPO III
ART. 5
Costituzione e composizione delle Commissioni permanenti
1. Il numero e le competenze delle Commissioni consiliari permanenti vengono determinati con deliberazione nell'adunanza consiliare immediatamente successiva alla
prima. In ogni caso, tuttavia, deve essere costituita almeno una Commissione per i problemi istituzionali e una Commissione per i problemi del territorio.
2. Ciascuna Commissione è composta da sette consiglieri, almeno tre dei quali attribuiti alla minoranza. L’elezione è fatta in consiglio comunale, con voto limitato a due
candidati, nell’adunanza di cui al primo comma o in quella successiva.
3. In caso di dimissioni o decadenza, o per altra necessità di sostituzione di un componente della Commissione, il Capo gruppo indica il sostituto al Presidente del Consiglio Comunale.
4. Il Presidente della Commissione viene eletto a maggioranza assoluta dei componenti, con voto palese, nella prima riunione della Commissione.
5. In ogni caso, la presidenza delle Commissioni aventi funzioni di controllo o di garanzia, eventualmente costituite, viene attribuita alle opposizioni.
6. Il Presidente del Consiglio comunale dà comunicazione delle nomine dei Presidenti delle Commissioni al Consiglio comunale, alla Giunta e al Collegio dei Revisori dei Conti.
ART. 6
Compiti delle Commissioni permanenti
1. Le Commissioni permanenti esaminano in via preliminare gli atti di programmazione e di pianificazione economica e finanziaria e i risultati del controllo di gestione, fornendo una relazione valutativa al Consiglio.
2. Esaminano obbligatoriamente le proposte di deliberazione consiliare sulle quali il Segretario Generale e/o i responsabili dei servizi hanno espresso non favorevolmente gli eventuali pareri prescritti dalla legge.
3. Esaminano preliminarmente le proposte di atti di competenza del Consiglio comunale ad esse sottoposte dal Sindaco o da un terzo dei Consiglieri.
4. Nei casi di cui ai commi precedenti, esprimono il proprio parere entro 15 giorni dalla trasmissione della proposta, o entro il diverso termine motivatamente stabilito dal Presidente del Consiglio comunale. Trascorso tale termine, il Consiglio comunale può prescindere dal parere.
5. Hanno poteri di iniziativa per proposte di deliberazioni e mozioni nelle materie di competenza. Le proposte vengono trasmesse al Sindaco, che le invia alla Giunta e agli uffici per l’istruttoria. Nel caso vengano espressi favorevolmente gli eventuali pareri prescritti dalla legge, le proposte vengono inserite all’ordine del giorno della prima riunione ordinaria del Consiglio ; in caso contrario le proposte sono rinviate alle Commissioni.
Comune di Malo
|
|
|
|
|