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Un omaggio a Luigi Meneghello
Il 26, 27 e 28 giugno presso il Museo Casabianca di Malo si terrà un convegno internazionale di studi dedicato a Luigi Meneghello. “Tra le parole della virtù senza nome. La ricerca di Luigi Meneghello” celebrerà il primo anniversario della morte dello scrittore vicentino.
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Malo – “Morendo una lingua non muore solo un modo di chiamare le cose, muoiono le cose”, così scriveva Luigi Meneghello in Libera Nos a Malo. Meneghello rifuggeva dalla lingua che non vuol dire niente e che usa parole pompose, affermava di conoscere davvero bene una sola lingua, quella che aveva imparato per prima: il dialetto: “La sola lingua che parlo veramente bene è quella del mio paese”. Ed è dalle sue parole-cose, colte direttamente dalla spontaneità della lingua parlata, che si apre il sipario di un convegno organizzato il 26, 27, 28 giugno a Malo, ad un anno di distanza dalla morte dello scrittore maladense. Nomi importanti si interrogheranno sulla scrittura di Luigi Meneghello, sulla sua continua ricerca tra le parole e ciò che esse ci fanno capire.
“«Un omaggio a Luigi Meneghello» è lo spirito del ricordo del primo anniversario della morte dello scrittore di Malo – spiega Alberto Ferrigato, Asessore alla Cultura e promotore dell’iniziativa – e il titolo dello spettacolo che si terrà al Teatro Olimpico. Questo evento è nato da un appello a tutti i suoi amici, uno spettacolo singolare che vedrà seduti sul palco attori importanti, come Ottavia Piccolo, conversare prendendo spunto dalle opere stesse dello scrittore”.
Giovedì 26 giugno alle ore 16.00 sarà proprio Alberto Ferrigato ad inaugurare i tre giorni di incontri con la partecipazione di Maria Teresa De Gregorio, Dirigente U.P. delle Attività Culturali e Spettacolo della Regione Veneto. Seguirà una discussione presieduta da Chris Wagstaff dell’Università di Reading. Interverranno Renzo Zorzi, della fondazione Giorgio Cini di Venezia con “Meneghello prima di Meneghello”; Bruno Pischedda dell’Università Statale di Milano con “ Malo come modello”; Paolo Fabbri dell’Università IUAV di Venezia con “Etimologia come alchimia”; Renzo Cremante dell’Università di Pavia con “Le carte di Meneghello a Pavia: prospettive e retrospettive”.
Alle ore 21.00 serata importante al Teatro Olimpico di Vicenza con lo spettacolo “Omaggio a Luigi Meneghello”. Spettacolo che avrà come protagonisti: Mirko Artuso, Natalino Balasso, Ricky Bizzarro, Patrizia Laquidara, Daniele Lucchetti, Carlo Mazzacurati, Giuliana Musso, Marco Paolini, Ottavia Piccolo, Massimo Somaglino, Antonia Spaliviero. L’entrata è solo su prenotazione.
Venerdì 27 giugno al mattino nuovamente ci si troverà per una discussione dalle ore 09.30 alle ore 13.00 con Pier Vincenzo Mengaldo dell’Università di Padova a condurre i giochi. Interverranno poi Franco Marenco dell’Università di Torino con “Quale ruolo per Luigi Meneghello della cultura post-2008?”; Stefano Brugnolo dell’Università di Sassari con “Libera nos a Malo ovvero dello smontare e rimontare. Parole, discorsi, idee, cose”; Laura Peters dell’Università di Bergamo con “Ti resta in mano una crisalide. Sul rapporto fra interstualità e memoria nei Piccoli Maestri”; John Scott dell’Australian Academy of the Humanities con “Il ritorno del dispatriato”; Diego Zancani dell’Università di Oxford con “Italianisti a Reading negli anni settanta: ricordi personali”; Giuseppe Barbieri dell’Università Cà Foscari di Venezia con “Luigi Meneghello e Andrea Palladio. Autobiografia e senso della verità”.
Nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.30 un incontro presieduto da Tiziano Zanato dell’Università Cà Foscari di Venezia. Interverranno Antonio Daniele dell’Università di Udine con “Poetica (e retorica) di Luigi Mengehello”; Ernestina Pellegrini dell’Università di Firenze con “La scrittura notturna di Luigi Meneghello”; Gigliola Sulis dell’Università di Leeds con “In italiano, contro l’italiano. Polemiche linguistiche nell’opera di Meneghello”; Gabrio Vitali della Scuola Superiore di Bratislava con “Mi pareva che il mio paese mi scacciasse. Alcune note su Bau-sète”; Anna Torti dell’Università di Perugia con “Il dispatrio e il trapianto per dire ‹qualche cosa sulla natura del mondo›; Francesca Caputo dell’Università di Milano Bicocca con “‹Per dove pari tu? › Sport, tifo e società”.
Sabato 28 giugno dalle ore 09.30 alle ore 13.00 concluderà il convegno una discussione con Goffredo Fofi, direttore de “Lo Straniero” con “Di Malo in peggio”; Pietro De Marchi delle Università di Zurigo e di Neuchâtel con “Travasi e riscritture: dalle vecchie alle nuove Carte”; Rosaria Carpinelli direttore editoriale Fandango con “La natura delle cose, se c’è: il percorso editoriale delle Opere di Luigi Meneghello”; Renata Colorni direttore della collana “I Meridiani “ Mondatori con “Luigi Meneghello nei Meridiani”; Giuliana Adamo del Trinità College di Dublino con “Presentazione del Volume Volta la carta la ze finia. Luigi Meneghello. Biografia per immagini, a cura di G.Adamo e P. De Marchi, Milano, Effigie”.
Il convegno al Museo Casabianca inzierà a seguito di un altro importante appuntamento che si terrà a Reading i prossimi 14 e 15 giugno e a cui parteciperà lo stesso Alberto Ferrigato. L’Assessore racconterà agli inglesi di quella Malo che hanno conosciuto solo nelle parole di Meneghello, traccerà il ritratto del paese quasi fosse tra compaesani, tanto sono stati dettagliati i racconti di Libera Nos a Malo e Piccoli Maestri.
L’entrata allo spettacolo “Omaggio a Luigi Meneghello” presso il Teatro Olimpico di Vicenza è su invito o prenotazione.
Per informazioni contattare la segreteria dell’Ufficio Cultura del Comune di Malo: laura.lunardon@comune.malo.vi.it
Ufficio Stampa: Beatrice s.n.c.
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